DETRAZIONE FISCALE DEL 65% PER EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

In seguito alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27/12/2013 della Legge di Stabilità 2014 (legge n. 147 del 27 dicembre 2013) le detrazioni sono state prorogate secondo i criteri qui riportati:

Interventi su unità immobiliari

  • nella misura del 65% per spese sostenute dal 06/06/2013 al 31/12/2014

  • nella misura del 50% per spese sostenute dal 01/01/2015 al 31/12/2015

Interventi relativi a parti comuni di edifici condominiali o che interessino tutte le unità di un condominio:

DETRAZIONE FISCALE DEL 50%

Il fotovoltaico rientra nella categorie delle RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE  e da il diritto alla detrazione del 50% in 10 anni.

Il fotovoltaico NON RIENTRA nelle categorie di detrazione 65% per efficientamento energetico (caldaie, serramenti, coibentazioni, pompe di calore).

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Caldaie a condensazione: come funziona il risparmio

Le moderne caldaie a condensazione hanno numerosi vantaggi che portano ad un sensibile risparmio annuo di carburante che arriva al 30% rispetto al consumo di una vecchia caldaia tradizionale.

Condensazione
In sostanza l'effetto da cui deriva l'appellativo "a condensazione" consiste nel recupero del calore dai fumi di scarico. I fumi contengono principalmente vapore acqueo e anidride carbonica. Il vapore d'acqua viene fatto condensare a una temperatura prossima ai 40-50° e il calore che ne risulta (calore latente) viene trasferito all'acqua di ritorno del circuito di riscaldamento. In questo modo si riesce a recuperare anche un 10% di calore in più.
I fumi a bassa temperatura non hanno però tiraggio e devono essere convogliati con tubi stagni. L'acqua di condensa deve essere portata allo scarico.

Modulazione della fiamma
Le moderne caldaie hanno anche l'importante caratteristica di modulare la fiamma. Ciò, congiuntamente ad una pompa di circolazione a giri variabili, permette di trasferire la giusta dose di calore al circuito di riscaldamento, in base ai valori rilevati dalle sonde di temperatura esterna e interna e alla logica elettronica di funzionamento. Le vecchie caldaie con funzionamento ON/OFF accendevano e spegnevano la fiamma senza dosare la potenza e quindi sprecando molto calore.

Valvole termostatiche
La normativa per la detrazione fiscale del 65% prevede l'installazione delle valvole termostatiche sui singoli radiatori. Si tratta di veri e propri termostati che agiscono sul singolo termosifone. Ciò permette di risparmiare notevolmente in quanto la temperatura viene mantenuta costante al variare delle condizioni al contorno. Ad esempio se il sole entra da una finestra la valvola termostatica chiude di conseguenza il flusso di acqua calda in modo da mantenere la temperatura della stanza costante. Ciò permette anche un maggior comfort abitativo.

Convenienza per abitazioni tradizionali con radiatori e in classe "G"
L'insieme degli effetti sopra citati rimane valida anche per le abitazioni tradizionali con radiatori e no sufficientemente coibentate. Tenete conto che la caldaia va in regime di condensazione nelle mezze stagioni e nella produzione di acqua calda sanitaria. Inoltre la modulazione della fiamma e le valvole termostatiche permettono un sensibile aumento del rendimento globale medio stagionale. In pratica un forte risparmio di metano.

 

La pompa di calore connessa alla caldaia può usufruire della detrazione del 65%?

L’utilizzo della pompa di calore è sempre più diffuso grazie al notevole miglioramento delle prestazioni energetiche che offre e alle detrazioni che si possono ottenere in caso di intervento di efficientamento energetico.
Ricordiamo che il D.L. 63/2013 ha reintrodotto la possibilità di usufruire della detrazione del 65 % in merito alle spese di sostituzione per:

Riscaldare la casa con i condizionatori split

Le macchine per condizionamento casalingo, i cosiddetti split, hanno raggiunto livelli di efficienza, comfort e bassa rumorosità impensabili fino a qualche anno fa.

Si tratta ovviamente di affidarsi a primarie case costruttrici e ad installatori esperti.

Tutti gli split in circolazione ormai possono funzionare sia in modalità raffrescamento sia in modalità pompa di calore. E' molto conveniente riscaldare l'abitazione o parte di essa utilizzando gli split in modalità pompa di calore fino a che le temperature esterne si mantengono al di sopra dei 0°. Si dimostra infatti che in questi casi il costo dell'energia elettrica consumata è inferiore all'equivalente in gas.

I condizionatori godono della detrazione fiscale del 50% a patto che siano almeno in classe A sia in raffreddamento che in riscaldamento.

Nel caso di abbinamento con impianto fotovoltaico è possibile usare l'energia elettrica autoprodotta, specialmente nelle mezze stagioni, azzerando completamente in questi periodi il costo di riscaldamento. Ovviamente durante il raffrescamento estivo l'impianto fotovoltaico produce nelle ore di maggior caldo tutta la corrente necessaria e permette un ottimo condizionamento evitando i costi in bolletta.

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