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Nuova guida dell'Agenzia delle Entrate – maggio 2014 – ristrutturazioni edilizie

E' uscita a maggio la nuova guida alle agevolazioni fiscali IRPEF per ristrutturazioni edilizie.
In 5 capitoli vengono trattati tutti gli aspetti legislativi, a cosa applicare le detrazioni, l'IVA agevolata e le date di validità. Riportiamo nel seguito un riassunto conciso e il link al file della guida.

 

Normativa:

  • la detrazione fiscale è introdotta dall'art. 16-bis del Dpr 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi);

  • il decreto legge n. 201/2011 ha reso permanente la detrazione in denuncia dei redditi;

  • Il decreto legge n. 83/2012 ha elevato, per le spese effettuate dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, la misura della detrazione (50%, invece di quella ordinaria del 36%) e l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio (96.000 euro per unità immobiliare, invece che 48.000 euro)

  • il decreto legge n. 63/2013 ha prorogatol e agevolazioni fino al 31 dicembre 2013;

  • la legge n. 147/2013 (legge di stabilità 2014) ha prorogato fino al 31 dicembre 2014 la detrazione Irpef (50%), sempre con il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare, e stabilito una detrazione del 40% per le spese che saranno sostenute nel 2015. Dal 1° gennaio 2016 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare.

Riassunto delle regole:

  1. la detrazione si applica solo all'IRPEF, quindi solo persone fisiche;

  2. detrazione 50% in 10 quote annuali da dichiarare in denuncia dei redditi;

  3. si applica solo su immobili di proprietà o nei casi in cui il beneficiario usufruisce dell'immobile con regolare contratto;

  4. i pagamenti devono essere effettuati solo con bonifico apposito;

  5. non c'è più l'obbligo di invio inizio lavori al centro operativo di Pescara;

  6. da parte dell'acquirente non c'è altra formalità se non quella di conservare fatture, bonifici, documenti autorizzativi;

  7. la banca effettua una ritenuta d'acconto del 4% sui bonifici;

  8. non c'è l'obbligo di indicare nelle fatture il costo della manodopera;

  9. in caso di vendita dell'immobile si può cedere la detrazione oppure continuare ad usufruirne (da dichiarare al notaio);

  10. detrazione anche per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici in classe A+, ma solo se in concomitanza ad una ristrutturazione (serve DIA o simile permesso).

Scarica la guida.

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